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Per Tutta Un'Altra DestinazioneNella vita si ragiona in bit: O sei Uno o sei Zero!
"...Le canzoni non ti tradiscono..anche chi le fà può tradirti, ma le canzoni, le tue canzoni, quelle che per te hanno voluto dire qualcosa, le trovi sempre lì, quando tu vuoi trovarle, intatte; non importa se cambierà chi le ha cantate...Se volete sapere la mia, delle canzoni, delle vostre canzoni,vi potete fidare..."
Lasciate un saluto! August 20 Self-Portrait, in pratica...Non già, badiamo, ch'io ponessi volontà a prendere la via per cui
mio padre m'incamminava. Tutte le prendevo. Ma camminarci, non ci
camminavo. Mi fermavo a ogni passo; mi mettevo prima alla lontana, poi
sempre più da vicino a girare attorno a ogni sassolino che incontravo,
e mi maravigliavo assai che gli altri potessero passarmi avanti senza
fare alcun caso di quel sassolino che per me intanto aveva assunto le
proporzioni d'una montagna insormontabile, anzi d'un mondo in cui avrei
potuto senz'altro domiciliarmi. Ero rimasto così, fermo ai primi passi di tante vie, con lo spirito pieno di mondi, o di sassolini, che fa lo stesso. Ma non mi pareva affatto che quelli che m'erano passati avanti e avevano percorso tutta la via, ne sapessero in sotanza più di me. M'erano passati avanti, non si mette in dubbio, e tutti braveggiando come tanti cavallini; ma poi, in fondo alla via, avevano trovato un carro: il loro carro; vi erano stati attaccati con molta pazienza, e ora se lo tiravano dietro. Non tiravo nessun carro, io; e non avevo perciò né briglie né paraocchi; vedevo certamente più di loro; ma andare, non sapevo dove andare. August 18 ..."E l'invincibile non è quello che vince sempre, Ma quello che anche se perde non è vinto mai. L'intelligenza è nel corpo, il sapere nel cuore: Se pensi sempre ad un muro, un muro troverai. Mi son trovato memorie che non sono mie, Ho un solo nome, ma almeno cento identità. È naturale preferire le belle bugie Alla durezza di ghiaccio di certe verità. Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette, Ma il Mondo è molto più grande... più grande di così. Se uno ha imparato a contare soltanto fino a sette, Vuol mica dire che l'otto non possa esserci..." August 15 Il gioco del Mondo “Tu hai un buon Karma!”, mi disse la commessa del negozio dei Tarocchi che in casa aveva un gatto con gli occhi dai colori differenti e lo chiamava: ‘Bowie’. Di origine persiana, come i tappeti sui quali Sherazade raccontava storie, come fili di tappeti, per volare via da Baghdad, mercato immobiliare in espansione per uno come me, in cerca di attenzione. Così lasciai la sua casa e i suoi incensi purificatori, perché mi stancai subito del Mondo visto da fuori, visto dai libri, visto dal cine, visto dalla TV. Dal vero nonostante tutto l’amavo di più. Col puzzo e col profumo, la nascita e la decomposizione, lanciai un altro dado per saltare ad un’altra posizione... ...Nel gioco del mondo che non si vince mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai... Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! Al confine tra il Pakistan e gli Stati Uniti c’è un chiosco che vende documenti usati. Ne comprai uno di un vecchio sultano morto affogato nella cioccolata dell’Uovo di Pasqua sciolto per il caldo del deserto e delle Cluster Bomb; Ci misi la mia foto e venni accolto ad un ricevimento alla casa bianca. Lì riconobbi una mia vecchia fiamma che era diventata segretaria di un ministro, lei non mi riconobbe col turbante e con il visto. La notte, a letto, mi disse che le ricordavo qualcuno che aveva conosciuto nel passato: “Pazzesco com’è strana la vita!” - mi disse - “Mi ricordi l’unica persona della quale sono stata innamorata e che ormai è scomparsa per sempre svanita”... ...Nel gioco del mondo che non si vince mai... che non si vince mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai... Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! Andando a visitare una mostra di un pittore che dipingeva quadri col suo sangue e con la sua saliva, entrai per caso in un salone di un altro pittore che, invece, dipingeva col sudore ed una tigre viva. Usando la sua coda come pennello e il mondo come unico modello! Ci feci conoscenza e mi spiegò che non aveva mai studiato Arte, però comunicava con le bestie più feroci e sfidava la morte ad ogni pennellata. Mi regalò un suo quadro che regalai ad una mia fidanzata, che non riuscivo ad addomesticare. E adesso lei dipinge usando i suoi capelli come pennello e la mia vecchia faccia come soggetto da reinterpretare. Mentre io sono andato ormai lontano. Mi trovo già in un’altra situazione e lancio questi dadi e avanzo di qualche posizione... ...Nel gioco del mondo che non si vince mai! Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! Messico, Distretto Federale: Città di ventisei milioni di abitanti in cerca di un tesoro. La mappa è scritta in codice sugli scalini di Teotihuacán, ma un incantesimo cancella il suo ricordo nel momento in cui si scende e si ritorna in centro. Eppure son sicuro che qualcosa mi è rimasto dentro. Che quando prendo l’auto ultimamente, guardando il mondo dal retrovisore, io vedo la mia vita che va via. E non mi fa paura. Anzi, mi mette addosso un nuovo senso d’avventura. Avere un’altra faccia sulla nuca ha reso più complesso fare manovra. Però non son più solo e son contento: Da zero a dieci, vale sempre cento! Tra pace e vento, scelgo sempre vento! Scommetto sul futuro in espansione e butto il dado e cambio posizione... ...Nel gioco del mondo che non si vince mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai... Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! Cercavo il Regno dei Cieli sulla Terra e mi son arruolato nella legione straniera per fare finta di avere un passato da dimenticare. Così sono finito a procurare le donne ai calciatori in fuga dai ritiri, in cambio di ammirare i loro tiri da vicino. Per imparare l’arte della precisione unita alla velocità e alla strategia. Tutto condito con la fantasia, che è quella cosa che non si può imparare, però si può riuscire a risvegliare. Così, a forza di guardare il pallone, presi una decisione e salii sul primo treno per il primo posto che iniziasse con la A. E piantai le mie tende in Algeria, dove conobbi un’altra religione che ti imponeva un sacco di rinunce. Tranne di rinunciare alla paura. Che quella, più ce n’era meglio era! Ma grazie a Dio si fece presto sera e mi infilai nel letto di un’eretica che mi scaldò con il rogo dei suoi fianchi e continuava a dirmi: “Già mi manchi!”. Perchè sapeva che me ne sarei andato l’indomani. Perché più che una scelta è vocazione a spingermi a lanciare un altro dado per avanzare di qualche posizione... ...Nel gioco del mondo che non finisce mai e non si vince mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai... Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! Al bar c’era Giovanni, l’ottimista. Si presentò e mi regalò il suo libro, che regalai a mio padre nel giorno della sua Prima Comunione. Dicendogli di leggerlo come se fosse scritto in una lingua sconosciuta. Dove ogni lettera vuol dire sempre vita. In cambio lui mi regalò un cappello da Pinocchio, che io indossai ad una festa ad un’ambasciata dove incontrai la madre dei miei 7 figli. Ognuno nato in un continente differente. Che si riunivano soltanto in occasione di qualche guerra o di un’inondazione, oppure per comporre la canzone che si erano impegnati a registrare, ma che ogni giorno continua a cambiare. E che nessuno riesce mai ad imparare per intero. Che si ritrova immerso dentro ad un coro, dentro una sinfonia senza spartito. Che esprime come un senso di infinto, ma con un ritmo più che sensuale, più che sensuale, più che sensuale... Che fa venire voglia di giocare... ...Al gioco del mondo che non finisce mai e non si vince mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai... Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! All’inizio era il caos. Dal caos presero forma i nostri denti fatti apposta per mordere mele. Le nostre braccia per tessere vele. E infine gli occhi per guardare l’orizzonte. Non accontentarsi di pensare che quello che non si vede non esiste. Che quello che non c’è non c’è mai stato, di conseguenza neanche ci sarà. E questo non è vero. Per questo il nostro gioco non finisce. Per questo lo stupore è un demone che ti rapisce. Finché ci sta qualcuno che si affida all’intuizione e getta un dado e avanza di un’altra posizione... ...Nel gioco del mondo che non si vince mai e non finisce mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai, mai... Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori! Chi vuol restare fuori resti fuori, e alzino le mani i giocatori... Al gioco del Mondo! July 24 Happy Birthday to me!"Happy birthday to you, happy birthday to me.
Ma quanta strada che devo avere già sul contachilometri senza grippare. Guardo indietro e so già che cosa troverò nel mio passato, i regali che mi ha fatto il tempo e che avrò per sempre addosso: Luoghi, persone, tramonti, città, autogrill, motorini, gazzette nei bar, fidanzate perdute e trovate, motel, libri, dischi, profumi che ho in me. Uno in più: nient'altro che un numero. Uno in più: nient'altro che un simbolo. Perché più vado avanti e più mi sembra che io mi possa fidare di me, non tantissimo, un pelo di più, ma sempre un pò di più. Happy birthday, Happy birthday."
July 18 Da domani "Da domani lo giuro, prometto: farò tutto quanto quello che mi sono detto. L'ho già pensato altre mille volte lo ammetto... ...Si, si. Così ogni notte mi ripeto: farò, sarò, aggiungo un posto nella lista; una nuova richiesta, in fine l'ordine è completo. Voto 6 al giorno appena finito. Da domani lo giuro farò, sarò, non so. Ma in qualche modo migliorerò, comincerò, ricomincerò, continuerò, darò quello che so. Qualche cosa mi inventerò." July 15 Matador il fato è mutevole, ma stavolta sono io che batto te... Olè!Corsi finiti. Esami finiti. Scuola finita. Al prossimo anno. 2-0. Olè! "Manitu, tutto si è compiuto: Ero sotto tiro e mi sono scatenato come il toro di De Niro. Preso in giro dal tuo ingegno, respiro sdegno, mò con la muleta fatti il legno. Già che sono un segno di terra, ti lascio a terra con un segno: Non toccare il toro, quando è nero paghi pegno!" July 13 Cazzo, il tempo passa in fretta! Cazzo, il tempo passa in fretta! Tra due giorni ho gli esami, anzi quasi tra un giorno... Sapete, una volta trovavo interessante aprire il blog e iniziare a scrivere alla cazzo di cane. Adesso mi sta sul cazzo solo il semplice fatto di aprirlo. Eppure ancora ci scrivo. E forse, sempre alla cazzo di cane. Anche se dopo un pò non ho più nulla da scrivere, anzi un cazzo... Bene, dopo aver usato la parola "cazzo" al posto delle virgole, possiamo anche andare avanti. Del resto, "minchia" viene usato come intercalare. Quindi "cazzo" può stare al posto delle virgole! Però, pensandoci attentamente, questo blog non è stato tanto sfortunato. Pensate se fosse appartenuto ad una di quelle ragazzine che scrivono dappertutto "TH MITICISSIMI" oppure "BILL KAULITZ 6 BONO"; o peggio ancora ad una di quelle fissate con i glitter (avete presente le immagini animate, che brillano e tutto il resto; quelle che ti permettono di aprire un blog dopo tre quarti d'ora minimo, che attentano all'integrità della tua CPU e che rischiano costantemente di fartela liquefare? Ecco, quelle simpatiche immagini vengono definite glitter...). Diciamo che poteva andargli peggio. Molto peggio. E poi non sono ottimista, tzè! Tornando a parlare di qualcosa di sensato, dicevo che tra due giorni ho gli esami. Se non li passo, mi passerò tutta l'estate, o quel che resta, con in mente il simpatico motivetto "Andiam, andiam, andiam a lavorar". Ovviamente, tutto questo accadrebbe qualora uscissi vivo dallo scontro a fuoco con i miei. In questo scontro, comunque, loro sarebbero armati e io no. Un pò come quando giochi ad uno sparatutto al pc e ti ritrovi come un coglione, nel bel mezzo di una sparatoria, senza munizioni. In alcuni casi, se controlli bene, ti è rimasto un pugnale, e, a meno che tu non sia Neo e non ti trovi dentro Matrix, non puoi usarlo per respingere i proiettili e rimandarli al mittente. Ma puoi pur sempre mettertelo dove ben sai. Lo so, ho scritto una marea di cazzate. Ma se siete arrivati fino a qui, non erano molto insensate. In alto a destra, nell'angolo, c'è una "x", potevate puntarla con il mouse e cliccarle sopra. Fatelo adesso, in quanto ho finito di delirare. "Tempo: quando stai bene lui va via come un lampo, quando ti annoi un attimo sembra eterno. Il Paradiso può diventare Inferno!" July 08 In caso, la colpa è di Al Quaeda Corsi finiti, finalmente. Però devo continuare a studiare dato che gli esami sono Lunedì. Lunedì, gia... dieci giorni prima del mio compleanno in pratica. .......Anche in teoria adesso che ci penso..... Resta il fatto che c'è ad aspettarmi una coppia vincente. Farebbe impallidire la coppia Del piero-Trezeguet per intenderci. Non c'è difesa che tenga! Ok, se non passo ho già deciso cosa dire: dirò che la colpa è di "Al Quaeda". Semplice, no? Ultimamente, anche se si fulmina la lampadina danno la colpa ad "Al Quaeda". Non vedo perchè io non potrei... In ogni caso, spero di essere creduto. Così manderanno i membri di quest'organizzazione a zappare al posto mio! Stabilito questo ed avendovi avvisato per tempo, vi saluto. "Il vecchio libro lo rottamo tipo Duna Weekend: Adesso serve un finale potente che terrorizzi l'occidente più dell'urlo di Chen!" June 27 Testo "veritiero" di domanda d’esenzione dal servizio militareOk, la dovevo mettere per forza... "Testo "veritiero" di domanda d’esenzione dal servizio militare Signor Ministro della Difesa, mi permetta di prendere
rispettosamente la libertà di esporvi quanto segue, e di sollecitare
per vostra benevolenza lo sforzo necessario al rapido disbrigo della
pratica.
Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con
una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha
sposato tale figlia. Quindi attualmente mio padre è diventato mio
genero, in quanto ha sposato mia figlia.
Inoltre,mia nuora è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio
padre.
Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso Gennaio un figlio. Costui è
quindi diventato fratello della moglie di mio padre,quindi cognato di
mio padre.
Ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna.Mio figlio è
dunque mio zio.
La moglie di mio padre a Natale ha avuto un figlio che quindi è
contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio
nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie.
Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre
di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di
mia moglie e fratello di suo figlio.
Quindi io sono mio nonno.
Spiegato ciò, Signor Ministro,la prego di volermi concedere di essere
esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre,
figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente.
Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego Signor Ministro
di accettare i miei più distinti saluti. P.S. Per la cronaca, il ragazzo in questione è stato riformato per: stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima familiare molto disturbante." June 17 Preparati a tremare quando tocca a me, perchè i Cavalieri Senza Re combattono per vincere!Una era scontata, l'altra invece...pure. Almeno non ho lasciato la Fisica. "Tu quest'anno te ne devi andare!" Sono ancora qui, ci vediamo ai corsi estivi. ...Non ha capito che sono disposto a stare sotto solamente quando fotto! June 14 Alea iacta est!Il dado è tratto: Sospensione del Giudizio. Ok, va bene, lo posso accettare. Ma i voti delle altre materie li vorrei sapere. Anzi, vorrei sapere che materia(e) ho lasciato. Sempre se fosse possibile. Insomma, non voglio mica la Luna! No, non ha senso. Cioè, per sapere se sono più di una, devo aspettare una cazzo di lettera a casa. La situazione è delirante: È come la naja, dove chi più aveva potere più era ignorante! No, vabbeh, l'anno scorso ho fatto la collezione di lettere dalla scuola per gentile concessione dell'Emilio. Ormai il postino mi conosce, sarà per questo che ride ogni volta che mi vede. O forse è contento che lui non deve andare a scuola. Resta il fatto che ho una pila di lettere. Si, come i libri o i CD. Faccio la collezione. Adesso che ci penso del 2008 non ne ho neanche una. Arricchirò la mia collezione. Peccato non ci sia la firma dell'Emilio alla fine della lettera, ormai mi ci ero affezionato. Era bello vedere come occupavo costantemente i suoi pensieri, tanto da scrivermi ogni minuto. Però andare a vedere i quadri e trovarsi di fronte ai propri occhi una striscia bianca fa strano. Il primo pensiero che viene è: "Cazzo, ho fatto la fine della pasta!", che tradotto vuol dire: "Cazzo, mi hanno calato!" E invece no, o forse si. Lo saprai tra qualche mese. Giusto il tempo di romperti il culo sui libri per un'estate intera. Mare? Sei già a mare! Che bello però. È partita "la caccia al giudizio". Il gioco è semplice: in mezzo a tante strisce bianche devi trovare qualcuno che è stato ammesso direttamente, senza passare per i corsi estivi. Ovviamente gli ammessi perchè partecipanti alla trasmissione di Carlo Conti* non contano. Nè, tantomeno, cantano. E ovviamente vince chi ne trova di più nel minor tempo possibile. L'impresa è ardua. Anche perchè, di quelli che sono passati direttamente, solo l'11% lo meritava realmente. Quindi l'89% non viene considerato valido. Roba da lama nei polsi! Come? Se sono invidioso? No. Incazzato? Neanche. E allora? Rido. Si rido, perchè la prima volta può passare. La seconda è clamorosa. Ok, questo è contorto da spiegare, ma se qualcuno l'ha capito mi fa piacere. Io rido. E penso alle parole di una professoressa, o presunta tale, di Matematica: "Ah, ma quest'anno...[...] di quelli nessuno!". Già, ho notato. Almeno stai zitta! Quindi rido. Persino Raf avrebbe perso il Self Control. Comunque, a parte l'ironia, questi discorsi non mi piace farli seriamente. Non mi interessa andare a vedere chi ha meritato quest'anno o chi ha meritato l'anno scorso, chi ha i santi in paradiso o chi i santi dal paradiso li fa scendere dopo aver visto i quadri. Aborro questi discorsi! Guardo solo me stesso. L'anno scorso non ho meritato e quest'anno di Matematica non ho fatto nulla. Il debito è meritato. Mi metterò a studiare e farò in modo di superarlo. Questo è quanto. Alea iacta est! *trasmisisone di Carlo Conti: "I Raccomandati". Roba da lama nei polsi, morsi e pochi rimorsi. Mai pronti i soccorsi: "Aborro questi discorsi!" June 04 Foto RicordoEra cent'anni che non mettevo qualche foto nel Blog, così ho messo quelle dalla gita a Siracusa del 28 Maggio...
Che siamo bellini, vero? ![]() DISCLAIMER (ed istruzioni per l'(ill)uso): Se volete prendere qualche foto da usare come ricatto, siete pregati di disporre una fila ordinata assicurandovi di aver ritirato il numerino. Vengono meglio con la fotocamera digitale anzichè con l'N70, no? "Ma vah! Massaggia i piedi a Lele Mora, fatti paparazzare e ricattare da Corona!" May 31 Olè! Che meraviglia svegliarsi alle otto di mattina e pensare: "Cazzo, non devo alzarmi subito. La scuola è finita!". Ok, però perchè cazzo mi sono svegliato alle otto di mattna?! Vabbeh, il tempo per recuperare c'è... L'importante è che la scuola sia finita. Adesso si spera solamente nella clemenza della corte e ci si appella a quest'ultima per lasciare meno materie possibile. Anche se l'abbonamento alla Matematica non è ancora scaduto... L'anno scorso di questi tempi ero a mare. Si, ma come voti, non in spiaggia. Ok, l'intervento può anche considerarsi concluso. Non mi resta che salutarvi e tornare a fare ciò che stavo facendo prima di aprire il Blog, cioè un cazzo! Saluti e baci alla mia generazione di bruciati! May 30 ..."Rabbia Di sabbia d’Arabia in gabbia Chi comanda non cambia Ti tenderà una mano ma che sanguina Mette i suoi uomini Nella sala comandi ma Se vuole il cuore tu non lasciare che l’abbia... Prendilo per i capelli Rendi i ribelli fratelli Butta i granelli negli occhi Dei satelliti Meriti più della pace finta più Della gente tinta che Continua a dire troppe falsità su di te!" May 23 Per tutta un'altra destinazione"Per Tutta Un'Altra Destinazione": si, il blog cambia nome. Per l'ennesima volta, forse quella definitiva. O forse no, dipende. Dai, "Impossible is Nothing" non voleva dire più un cazzo ormai. Anzi, mi sa che non ha mai voluto dire un cazzo. Il che è diverso... La domanda a questo punto sarebbe "Perchè Impossible is Nothing?". Bene, tenetela per voi. Non me lo ricordo. E poi era troppo scontato. Ci sono migliaia di blog sparsi per la rete che hanno quel nome. Non mi andava più di confonderlo con la massa. Adesso si cambia direzione, anzi destinazione. È pronto un biglietto classe cielo che va per tutta un'altra destinazione, un viaggio zero limite morale! "Se credi che tutti gli altri ti devono ascoltare, soffermati sul fatto che qualcosa gli devi dare. Che l'esperienza insegna che quel che vita toglie la vita ti ridà. Se in fondo vai a fanculo un bel posto non sarà"
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Questi sono i blog che ho fatto o che ho aiutato a fare
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